Tra maggio 2008 e aprile 2010, da 172 prodotti registrati l’Italia è balzata a 202 prodotti iscritti nel registro comunitario, consolidando il primato europeo. Nel biennio precedente, tra maggio 2006 e aprile 2008 le registrazioni ottenute dall’Italia sono state appena 13. Questi risultati dimostrano il valore del patrimonio agroalimentare italiano e si inseriscono nella strategia di valorizzazione dei prodotti agroalimentari ad origine nazionale sostenuta con forza dal Mipaaf.
“Ora vogliamo trasformare questi risultati in opportunità di sviluppo per le filiere e per i territori legati ai prodotti di qualità.” - ha affermato il Ministro Zaia - “Entro l’estate avremo altri importanti riconoscimenti tra cui il ‘formaggio Piave’, il ‘Prosciutto di Sauris’, il formaggio ‘Canestrato di Moliterno’, l’’Aglio di Voghiera’, e la ‘Ricotta di Bufala Campana’”.




