Il Regolamento Ce n. 178 del 28 gennaio 2002 aveva già indicato agli Stati membri la strada obbligata del coordinamento e dell’integrazione in un organismo di rilievo nazionale per le competenze sulla sicurezza alimentare.
Presto un nuovo regolamento, il cui testo in bozza è attualmente all’esame delle competenti istituzioni comunitarie, ribadirà l’esigenza di individuare precisi punti di riferimento nazionali per il RASFF (Rapid Alert System for Food and Feed), il sistema europeo di allarme rapido per gli alimenti e i mangimi.
L’Italia, tuttavia non si è ancora dotata di un unico ente indipendente capace di coordinare tutti gli organi deputati ai controlli sulla filiera agroalimentare, di raccordarsi con le omologhe strutture degli altri Stati membri, di porsi quale interfaccia tra le autorità del nostro Paese e l’Autorità Europea per la Sicurezza Alimentare.
Adiconsum nazionale, insieme alla Cisl di Foggia, in una conferenza stampa, hanno puntato i riflettori sull’attuale situazione e sulle iniziative che intendono intraprendere.
Adiconsum ha già inviato ai ministri della Salute e delle Politiche Agricole un telegramma con il quale si richiede l’urgente convocazione di un tavolo di confronto per discutere le modalità e i tempi di una definitiva istituzione – nella sua originaria sede di Foggia – dell’Autorità Nazionale per la Sicurezza Alimentare.
Inoltre, nei prossimi giorni, Adiconsum attraverso il proprio sito (www.adiconsum.it), lancerà una raccolta di adesioni online a sostegno dell’iniziativa.




