circegourmet.it

Monday
Feb 06th


Circe Gourmet, Il Gusto dell'Informazione

Il biologico conquista la ristorazione

E-mail Print PDF

 

Il Biologico alla conquista della ristorazione italiana, da quella collettiva fino al mondo dell’ospitalità turistica. A evidenziarlo il confronto ieri mattina a Rimini Fiera, nell’ambito di SAPORE TASTING EXPERIENCE, nel corso del convegno Il biologico negli alberghi & Co – Nuove forme di accoglienza organizzato da CCPB Srl, Consorzio il Biologico e Legambiente Turismo con il supporto di Rimini Fiera e il patrocinio della Regione Emilia-Romagna. L’annuale incontro per fare il punto sui pasti biologici nel nostro Paese allarga il suo raggio d’azione anche al mondo dell’accoglienza.

Particolarmente significativi i dati diffusi.
Secondo il Rapporto Bio Bank  2010 sono oggi 404 i ristoranti bio in Italia con un incremento del 12% rispetto allo scorso anno.
Vengono considerati ristoranti bio quelli nelle cui cucine sono utilizzati almeno il 70% di ingredienti biologici.

L’Emilia-Romagna guida la classifica con 68 bio-ristoranti, seguita da Lombardia con 52 e Marche con 38.
Più ristoranti bio al Nord (206 attività, il 51%), rispetto al Centro (125, il 31%) e Sud e Isole (71, il 18%).
Sul totale dei ristoranti bio 228 sono attività commerciali (ristoranti, pizzerie, self service, fast food, servizi d’asporto, catering, bar, caffetterie, gelaterie…) mentre 176 sono agriturismi gestiti da aziende agricole bio certificate che offrono ristorazione al pubblico, e non solo agli ospiti, con un minimo di 25 coperti. Rispetto ai piatti bio presenti nei menu la fa da padrona la cucina tipica e tradizionale (253 esercizi) seguita da quella vegetariana (201), quella macrobiotica (100), piatti e menù dedicati a chi soffre di allergie e intolleranze (90), cucina vegana (87) ed etnica (30).

Anche le mense scolastiche italiane si adeguano, infatti servono almeno un piatto biologico hanno raggiunto nel 2009 quota 837 (+6% sul 2008) sfondando per la prima volta il muro del milione di pasti bio serviti ogni giorno (1.030.000 per la precisione) e raggiungendo i 206 milioni su base annua.