Il Jeio Cuvée Rosé Brut ha ottenuto l'ambita medaglia d'oro in occasione de "Le Mondial du Rosè", il prestigioso concorso promosso dall' Union des OEnologues de France e riservata ai produttori di rosato di tutte le regioni viticole del mondo. L'importante rassegna parigina – che rappresenta la sola degustazione professionale inquadrata dalle norme richieste dall'Organisation Internationale de la Vigne et du Vin – ha così premiato il Jeio Rosé creato da Bisol, storica famiglia del Prosecco che, grazie ad una lunga tradizione e ad una continua ricerca sia in vigneto che in cantina, dimostra di avere raggiunto livelli qualitativi altissimi nella creazione di Cuvée.
“Il Jeio Rosé nasce tre anni fa, quando avevamo capito il potenziale qualitativo dei nostri vigneti allevati a Merlot e Pinot Nero in zone storicamente note come adatte alla produzione di base spumante” commenta Desiderio Bisol, direttore tecnico e membro della famiglia Bisol “Il Pinot Nero qui dava il suo meglio e, inoltre, ci ha sorpreso quanto il Merlot ancora una volta dimostrasse di sapersi adattare a varie interpretazioni”. “Il vigneto di origine è collinare, addossato alle Prealpi Venete, e presenta terreni con tessitura che passa da medio impasto nelle zone più alte a limoso sabbioso con frazioni ghiaiose nelle aree più basse: questa relazione microclima - terreno - vitigno permette alla bollicina rosata di esprimersi al meglio sia in freschezza che in struttura, mineralità ed evoluzione”.
Gianluca Bisol, direttore generale, aggiunge:"questo oro rappresenta un'ulteriore freccia al nostro arco per la conquista dei mercati internazionali, molto sensibili ai risultati dei concorsi enologici della Francia".
Nasce da uve Merlot e Pinot Nero. I vigneti sono tutti di alta collina, esposti prevalentemente a sud, assicurano un vino di grande equilibrio, sapidità e personalità.
Una macerazione breve dona al vino il suo colore rosato fissando le sostanze aromatiche varietali che esaltano caratteristiche floreali e fruttate di sorprendente tipicità; la lunga e lenta fermentazione, unita alla prolungata sosta sui lieviti sia sul vino che in rifermentazione, conferiscono al prodotto finezza, eleganza e lunghezza in bocca.
Il colore: brillante, rosato delicato,il perlage è fine e persistente
Il profumo: Elegante, complesso, ampia la gamma e molto caratteri zzato . Inte nso se ntore di ros a, acco mpagnato da un delicato profumo di frutta fresca, agrumi e licis. Il sapore: Acidità presente, equilibrata. Pieno, sapido, armonico,
persistente con finale asciutto e prolungate sensazioni
retrolfattive
Vitigni: Merlot e Pinot nero
Esposizione dei vigneti: sud
Altimetria del vigneto: 280 metri s.l.m.
Sistema di allevamento: cordone speronato e doppio capovolto
Epoca di raccolta delle uve: dal 2 al 20 settembre
Gradazione alcolica: 12 % vol
Gradazione zuccherina: 8 grammi per litro
Acidità Totale: 5,5 grammi per litro
Estratto secco: 18,5 grammi per litro
Servizio: va servito ad una temperatura di 8°C, in un calice di cristallo
Suggerimenti: il “Jeio rosé” è un vino spumante completo di grande piacevolezza.
Come aperitivo si fa ricordare, a tavola si abbina alle paste con
verdura, alle carni bianche, alle preparazioni di mare più svariate.
Come indicare nella lista dei vini: Jeio Cuvée Rosé brut - S. Stefano di Valdobbiadene (Treviso)




