L’Italia si sa è il paese delle delizie culinarie! Il nostro stile italiano è copiato in tutto il mondo, così l’ originalità delle nostre ricette è ricalcata alla lettera dai cuochi più fedeli ed è “arrangiata” da note non intonate da altri, tanto da tradire il lungo percorso
delle nostre tradizioni!
E’ già successo alle mozzarelle, al chianti, al parmigiano…i nostri prodotti sono imitati. Spesso anche stravolti, assaporandoli sanno ben poco di “italiano”! Ma è così, più uno stile è originale, unico e amatissimo più vengono riprodotte delle trasformazioni improprie con varianti assurde. Che orrore per un autoctono mangiare fettuccine al ragù contraffate! Nell’ambito enogastronomico gli italiani sono ancora in grado, giustamente, di scandalizzarsi e di ricercare insistentemente sapori antichi. Sono soavi le gustosità genuine della terra, ricordi infantili a noi tutti cari! Ah madre natura una “dea” fantastica! Che produce colori meravigliosi e prodotti insostituibili! Così ì suoi “ frutti” nelle cucine degli italiani diventano deliziose produzioni culinarie, gastronomie ghiotte! La cucina italiana è questo saper interpretare e valorizzare armoniosamente i “frutti” della natura, con creatività e fantasia. Fondendo la naturalità con la tradizione antica, un mix armonioso! Non a caso abbiamo riscosso moltissimi marchi di qualità, e pensare che l’Europa non ci consegna mai un premio senza prima stringere i denti! Sono stati contati, nel 2005, ben 153 prodotti che si fregiano di bollini ambitissimi attribuiti all’Italia, tra i marchi DOP (Denominazione d’Origine Protetta) e IGP (Indicazione Geografica Protetta) tanto da raggiungere la vetta della classifica europea come nazione che ha ottenuto più certificati di qualità, sorridendo ai nostri cugini francesi che si trovano al secondo gradino del podio. Al di là di ogni gara, è necessario continuare a salvaguardare i nostri “giacimenti” enogastronomici, e non solo! Perché anch’essi sono parte della nostra storia! E’ necessario continuare a produrre specialità che siano fedeli alle nostre tradizioni. Ma occorre incoraggiare tutti gli operatori affinché abbiano il piacere non solo di produrre ma anche l’orgoglio di contribuire a costruire corposamente il nostro stile italiano ! Questo è il valore aggiunto! Tutto ciò è il motivo che mi ha spinto a realizzare questo sito. Ponendo una lente d’ingrandimento sul Circeo, una zona prevalentemente agricola, legata ancora alle tradizioni e ai sapori originari. E’ che qui che ha soggiornato l’incantatrice di Ulisse, la maga Circe! La donna tentatrice, che Omero descrive nel suo poema ,ha preparato proprio in questa terra pozioni ed unguenti in grado d’incantare e trasformare tutti, o quasi! Ma nel suo curioso affaccendarsi la maga del paziente Odisseo ha probabilmente rovesciato qui una sua ampolla fatata che come un canto di una bella sirena…attrae e richiama ancora. Circe Gourmet nasce con l’ambizione di mettere in luce le caratteristiche originarie del patrimonio enogastronomico, cercando, nel percorrere questa strada, di narrare tutte le “gustosità” locali!









