
Il Formaggio Piave è prodotto principe della cooperativa Lattebusche, che ne mette sul mercato circa 350 mila forme l’anno, ciascuna del peso di circa 6 kg a seconda della stagionatura, per un totale che si aggira sui21 mila quintali.
Il “Piave” è prodotto esclusivamente con latte delle vallate bellunesi, tutte “tributarie” del bacino idrografico del secondo fiume d’Italia, raccolto presso oltre 350 stalle in cui il bestiame, prevalentemente di razza Bruna Alpina, viene alimentato con foraggio locale ricco di infiorescenze che attribuiscono al latte particolari caratteristiche organolettiche. Anche la lavorazione e la stagionatura avvengono in territorio bellunese. E’ figlio di una tradizione antica, che ha le sue basi nella storica attività casearia di malga, ed esprime una qualità e una genuinità di territorio unica, apprezzate su tutti i mercato dove ha trovato collocazione, comprese vaste aree dell’Italia settentrionale e centrale, negli Stati Uniti e in Canada.
Dal punto di vista “tecnico”, è un formaggio a pasta cotta che viene proposto nelle tipologie Fresco (20 giorni di stagionatura), Mezzano (60 giorni), Vecchio (180 giorni), Vecchio selezione oro con stagionatura maggiore di 12 mesi, Vecchio riserva: con stagionatura oltre i 18 mesi. Viene prodotto nelle tipiche forme cilindriche, della larghezza di circa 30 cm e alte tra gli 8 e i 10 centimetri.
Di pasta bianca e sapore prevalentemente dolce quando è fresco, tende con il tempo al paglierino, con un gusto sempre più intenso e corposo. L’occhiatura è assente. Per identificarlo, l’intero scalzo è da sempre marchiato con la scritta “Piave”.
L'immagine è tratta dal sito della Regione Veneto










