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Feb 06th


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Il mulino più tecnologico d'Italia

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Un altro primato per l’agroalimentare del Veneto e in particolare della Marca trevigiana. Questa volta arriva dall’arte molitoria. Stiamo parlando dell’azienda Molino Bertolo di Covolo di Pederobba che si appresta a tagliare il nastro all’impianto con la più alta tecnologia in Italia per la lavorazione di qualsiasi tipologia di farina. Una risposta alle nuove esigenze di mercato che vede i consumatori richiedere prodotti sempre più ricercati e vari in rispondenza alla new age alimentare.

Molino Bertolo, diretta e gestita da Virginio e Enrico Bertolo, ha investito € 2,5 milioni senza alcuna sovvenzione o finanziamento pubblico. “Per noi è stato un salto di qualità per mantenere e crescere la nostra posizione nel mercato – spiegano in coro Virginio e Enrico Bertolo – Abbiamo messo a disposizione la nostra esperienza andando a disegnare personalmente alcune caratteristiche di un impianto tecnologicamente all'avanguardia e composto da un miscelatore computerizzato, dodici silos di imponenti dimensioni (300 quintali cadauno) e 8 di dimensioni più contenute. Dovrebbe essere nel suo genere il primo impianto di questo tipo in Italia”. 

La Molino Bertolo è nel settore molitorio dal 1742, con concessione idrica sul fiume Piave. Dal 1920 è a Covolo di Pederobba dove domenica 25 ottobre, alle ore 11,30, verrà tagliato il nastro dei nuovi impianti. La tecnologia è “Buhler”, completamente computerizzata, con una capacità di gestire nelle 24 h circa 700 quintali di prodotto poi distribuito su tutto il territorio nazionale. La capacità di stoccaggio di grano è pari a 20.000 quintali. “La nostra sfida è la qualità delle materie prime – aggiungono Virginio e Enrico Bertolo – La tecnologia ci aiuta a preservarla e a dare sicurezza e garanzie. Ma l’unicità di questo innovativo complesso molitorio sta nella sua flessibilità e nella precisione delle miscele, nell’igienizzazione del prodotto dall’insilaggio alla vendita. Ma soprattutto l’impianto può gestire migliaia di ricette che equivale a dire che può personalizzare la miscellazione delle farine per qualsiasi tipo di bisogno. Vogliamo poi aggiungere la capacità di andare a rendere rintracciabile lungo la filiera ogni sacco di farina”.