Materiale turistico completamente rivisitato; una nuova campagna per valorizzare l’immagine del territorio; il marchio Costa Blu.; le vacanze premio. La Provincia parte dalla Bit di Milano per sostenere il turismo e gli operatori del settore e, soprattutto, per far tornare i turisti dopo una stagione dominata dall’emergenza terremoto.
Quattro pubblicazioni con informazioni dettagliate, stampate in tre lingue: italiano, inglese e tedesco. I prodotti editoriali sono stati progettati dal settore Turismo e realizzati dai giornalisti Fabrizio Marini e Federico Centola e dall’esperto di marketing turistico Ivan Melarangelo. Le guide sono arricchite da una selezione delle più belle immagini di un gruppo di noti fotografi teramani: Maurizio Anselmi, Piero Angelini, Pasquale Iannetti, Sergio Pancaldi, Alessio marramà, Michele Caprioni, Armando Di Antonio, Giampiero Marcocci, Pino Sabbatini, Gianni Franchi, Lucio de Marcellis, Franco Camillini; Ivan Melarangelo, Adriano De Ascentiis, Cesare Baiocco.
Quattro i tematismi scelti per raccontare il territorio teramano: il mare, i borghi e le città d’arte, la montagna e la vacanza “attiva”, l’enogastronomia. Le guide sono accompagnate da una cartina turistica e sono scaricabili anche dal portale turistico della Provincia http://turismo.provincia.teramo.it.
Insieme alle guide debutta una campagna che ripercorre il filo conduttore delle guide.
Nello slogan "Dall'Adriatico al Gran Sasso: in un attimo tutto! " la sintesi del territorio teramano che è anche il messaggio al turista: “in 30 minuti, dal mare puoi salire sulla vetta più alta dell'Appennino” una caratteristica unica in Italia sottolineata anche nel pay off "Tutto quel che cerchi" .
Proprio su questa fortunata combinazione, l’Adriatico e la vetta del Gran Sasso, insieme nel raggio di pochissimi chilometri, farà leva la strategia promozionale dell’Assessorato al Turismo che punta all’integrazione fra il prodotto mare e il prodotto montagna.
Quindi, dopo aver aver utilizzato il grande palcoscenico della Bit, lo scorso anno, per far conoscere la nuova cabinovia dei Prati di Tivo – struttura inaugurata nel dicembre scorso – quest’anno si presenta “Costa Blu”, un marchio e un logo che identificano tutta la costa teramana con i suoi sette Comuni, una costa lunga quasi 50 chilometri; la flora e la fauna mediterranea; un Parco Marino; una pista ciclabile che al momento collega più della metà del percorso costiero.
Altra iniziativa prevista è quella di “ProVINCIa Teramo” : il concorso che mette in palio 4 vacanze (ognuna prevede il servizio di pernottamento e prima colazione per 2 persone per 3 notti - quattro giorni da giovedì a domenica). Per la sua realizzazione hanno offerto la loro collaborazione l’Hotel Bellavista, 4 stelle , di Roseto degli Abruzzi; L'Antica Locanda, 2 stelle, di Pietracamela; L'Albero di Antonia, B&B, di Atri; Le Grotte dei Saraceni, Country House di Sant'Omero.
Scheda Guide
“Montagna e Vacanza Attiva”
Oltre ad una descrizione dei tre gruppi montuosi (Gran Sasso, Monti della Laga, Monti Gemelli), la guida illustra nel dettaglio tutte le attività e discipline sportive da praticare sulla montagna teramana “tutto l’anno”. Si va dai “classici” sport invernali nelle tre stazioni sciistiche di Prati di Tivo, Prato Selva e Monte Piselli, all’alpinismo e all’arrampicata sportiva sulle quattro palestre di roccia presenti sul territorio, dall’equitrekking al mountain biking e ciclismo su strada.
Per ciascuna attività, la guida contiene tutte le informazioni utili su itinerari, ricettività (rifugi, bivacchi, centri ippici…), guide e accompagnatori.
Educazione ambientale e “turismo verde” nell’ultima parte della guida che presenta, in maniera sintetica, le strutture dedicate alle attività per ragazzi, come l’Adventure Park di Pietracamela e la Scuola Verde di Isola del Gran Sasso, e allo straordinario patrimonio naturalistico custodito nel Parco Nazionale del Gran Sasso-Monti della Laga e nelle cinque aree naturali dell’entroterra teramano (Le Riserve Naturali dei Calanchi di Atri e di Castel Cerreto a Penna S.Andrea , i Parchi Territoriali Attrezzati di Fiume Fumetto a Colledara e del Fiume Vomano a Montorio al Vomano e la ex riserva naturale delle Gole del Salinello, oggi ricompresa nel Parco Nazionale del Gran Sasso e Monti della Laga).
“Mare e dintorni”
La seconda guida illustra l’offerta turistica della “Costa Blu” e i punti di forza delle sette località balneari dell’Adriatico teramano (Martinsicuro, Alba Adriatica, Tortoreto, Giulianova, Roseto degli Abruzzi, Pineto e Silvi): la ricchezza del sistema ricettivo con oltre 500 strutture turistiche, un “mare di qualità” premiato anche quest’anno con il prestigioso riconoscimento europeo della Bandiera Blu, la vocazione verde di quest’area che può vantare tre oasi marine e la nuovissima Area Marina Protetta “Torre del Cerrano”, le tante opportunità di relax, divertimento e sport all’aria aperta (dagli sport acquatici, al turismo da “diporto”, alla bici grazie alla pista ciclopedonale che collega gran parte dei comuni costieri). Spazio anche alla gastronomia e al patrimonio artistico e storico della costa teramana, con la descrizione delle risorse culturali presenti e dell’interessante ed eterogeneo sistema museale con più di dieci tra musei, pinacoteche e raccolte d’arte diffuse su tutto il litorale ed i principali eventi folkloristici, religiosi e sportivi che ogni anno animano le estati, ma non solo, della “costa blu”.
“Borghi e Città d’Arte”
Dall’antica Interamnia alle città d’arte di Atri, Campli e Civitella del Tronto con la sua Fortezza Borbonica, fino alle splendide ceramiche del borgo montano di Castelli. La Guida “racconta” attraverso immagini e brevi testi tutto il patrimonio davvero unico racchiuso nei centri più rappresentativi della nostra provincia e negli oltre cento borghi disseminati nell’entroterra collinare e montano. Un vero e proprio “viaggio” tra storia e cultura alla scoperta dei tesori architettonici, archeologici, dei luoghi ormai classici del “turismo religioso”, delle opere e dei tanti stili che, dal romanico ai raffinati Seicento e Settecento, hanno creato un autentico “mosaico” d’arte.
Per ciascuna città d’arte, la guida propone anche una breve descrizione dei musei da visitare e 5 diversi itinerari alla scoperta dei borghi e dei paesini medievali nell’area montana tra Gran Sasso, Monti della Laga e Valle Siciliana, e nell’area collinare tra le vallate della Vibrata, del Fino e del Vomano.
“Peccati di gola”
Una vera e propria guida completa alla cucina teramana e alle sue eccellenze, con descrizioni accurate, ricette ed immagini di tutti i piatti più conosciuti e tradizionali della gastronomia teramana. Dalla cucina di terra a quella di “mare”, dai dolci ai prodotti tipici (carne e formaggi, funghi e tartufi), la guida raccoglie un po’ tutto quello che c’è da sapere sull’arte culinaria di questo territorio che, nel tempo, ha saputo coniugare tradizione e genuinità, varietà e tipicità, diventando una delle cucine più apprezzate d’Abruzzo e non solo.
Ricche anche la sezioni dedicate all’olio teramano che, da qualche anno, può vantarsi della denominazione di origine protetta “Olio Pretuziano delle Colline Teramane”, e quella dedicata ai vini teramani e su una produzione vitivinicola di assoluta qualità grazie a ben cinque denominazioni (Docg Montepulciano d’Abruzzo “Colline Teramane”, Doc Controguerra, Doc Montepulciano d’Abruzzo, Doc Trebbiano D’Abruzzo e IGT “Colli Aprutini).
A chiudere la guida, una selezione dei maggiori eventi enogastronomici che si svolgono durante l’anno in provincia di Teramo: sagre, eventi tematici e degustazioni.
Visita il sito http://turismo.provincia.teramo.it/




